I giovani e il Vangelo: l’entusiasmo nel cammino della fede

Gesu_divertimento800x600(1)Ciò che caratterizza i giovani cristiani inseriti in un cammino di fede è la loro energia, vitalità e grande entusiasmo. L’entusiasmo giovanile è veramente contagioso.

Che cos’è l’entusiasmo? È quel desiderio sempre vivo nel cuore dell’uomo di fare,  di operare, di agire, di muoversi. L’entusiasmo unito alla benedizione di Dio è una vera formula vincente nella missione. Se poi siamo dinanzi all’entusiasmo di uno o più giovani, avviene un vero è proprio miracolo perché esso è contagioso e quando esso è mosso per il bene, è sano, aiuta a incamminarsi verso Dio e a mettersi alla ricerca del vero, del bene, del giusto. Chi ha il vero Dio nel cuore si impegnerà sempre per agire secondo il volere di Dio. Già la presenza di un giovane in una comunità, in una parrocchia è una grande benedizione e ricchezza, se poi, questi giovani sono pieni di energia, di vitalità,  mossi dallo Spirito Santo e facendo fruttificare i propri talenti, la vita e il futuro di quella comunità è al sicuro perché un giovane in cammino chiamerà altri giovani e un giovane convertito aiuterà altri giovani a convertirsi.

Un giovane in cammino, però, deve essere sempre aiutato, sempre sostenuto, sempre affiancato, perché, innanzitutto, il solo entusiasmo non basta e, poi, lo sappiamo bene, il cammino non è sempre facile. Cosa deve fare un giovane cristiano pieno di entusiasmo? Può cambiare il mondo. Può creare un vortice di bene, di fede, di speranza. Ogni giorno, però, deve annunziare e ricordare la Parola del Verbo che si è fatto carne nel seno della Vergine Maria. Non occorre che salga su un pulpito e si metta a leggere le pagine del vangelo ad una ad una, basta che le viva li dove si trova e opera e incominci a far comprendere all’altro, ai suoi coetanei che certe cose non si possono fare e certe strade non sono buone da percorrere. Cosi, potrà dire con la parola e con la vita che Gesù è verità e grazia per ogni uomo. Potrà, ancora, attestare al mondo intero con la santità del suo corpo e la verità dei suoi pensieri quanto è potente l’azione dello Spirito Santo nel cuore di un giovane che crede e si converte. Potrà, inoltre, con il suo coraggio, la sua speranza, il suo entusiasmo rivelare ai cuori smarriti, confusi, stanchi, affranti, senza speranza che Gesù vuole abbracciare tutti con il suo grande amore. Lo ha detto Papa Francesco ai giovani: “Il coraggio e la speranza sono doti di tutti ma in particolare si addicono ai giovani: coraggio e speranza. Il futuro certamente è nelle mani di Dio, le mani di un Padre provvidente. Questo non significa negare le difficoltà e i problemi, ma vederli, questi sì, come provvisori e superabili. Le difficoltà, le crisi, con l’aiuto di Dio e la buona volontà di tutti possono essere superate, vinte, trasformate”. (Francesco, Discorso ai giovani).

In questo cammino i giovani che sono gioielli di Gesù e la speranza della chiesa vanno molto amati, vanno sostenuti perchè il mondo è una grande tentazione. Esso abbaglia di una falsa luce e tutti vi possiamo cadere.  Occorre tanta sapienza di Spirito Santo e tanta grazia di Cristo Gesù se vogliamo che il mondo non ci distolga dalla verità, dalla luce vera, dalla moralità sana e santa.

ConvegnoPG

Perché i giovani sono la speranza della Chiesa, la speranza di Gesù? Perché sono molto importanti nel Cuore di Gesù e di Maria? Perché sono forza giovane, immediata, spontanea, senza sovrastrutture.  Sono una forza sempre fresca. Con loro il Signore può veramente fare grandi cose. Un giovane ben formato è un capitale inestimabile per Gesù. Dobbiamo credere un po’ di più nei giovani e impegnare più energie per la loro formazione. La formazione è per essi come l’addestramento per il soldato. Un soldato bene addestrato può risolvere una battaglia. Un giovane ben formato va dall’amico e gli dice: “Ho trovato il Cristo, l’ho messo nel cuore… voglio cambiare vita”. Sapendo questo da oggi impegneremo tutte le nostre forze per i giovani e faremo in modo che il loro entusiasmo non si spenga mai.

Vergine Maria Madre della Redenzione, a te affidiamo i giovani che dell’ovile di Gesù sono il piccolo gregge. Con il tuo amore di Madre, sostienili, proteggili, confortali. Allontana da loro tentazioni e pericoli e convincili che la loro vita convertita è un grande segno della presenza di Cristo in mezzo ai fratelli. di Don Francesco Cristofaro

 

 

 

 

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