Giornata delle Comunicazioni Sociali. Papa Francesco: comunicare la bellezza della famiglia

Giornata delle Comunicazioni Sociali. Papa Francesco: comunicare la bellezza della famigliaQuesta domenica si celebra la 49.ma Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali sul tema “Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro, nella gratuità dell’amore“. Il servizio di Sergio Centofanti:

Nel suo messaggio per la Giornata, diffuso il 23 gennaio scorso, Papa Francesco ricorda che la famiglia è il “primo luogo dove impariamo a comunicare”, sin dal grembo materno. L’incontro mamma-bambino è “la nostra prima esperienza di comunicazione” che accomuna tutti. “Non esiste la famiglia perfetta – osserva – ma non bisogna avere paura dell’imperfezione, della fragilità, nemmeno dei conflitti; bisogna imparare ad affrontarli in maniera costruttiva”. Anzi, il perdono “è una dinamica di comunicazione” e la famiglia “diventa una scuola di perdono” perché è il luogo in cui ci si vuole bene oltre i limiti “propri e altrui”.

In questo contesto, i media, “ormai irrinunciabili” – dice Papa Francesco – possono ostacolare la comunicazione in famiglia se significano “sottrarsi all’ascolto, isolarsi dalla compresenza fisica” ma possono anche favorirla se “aiutano a raccontare e condividere, a restare in contatto con i lontani” e “a rendere sempre di nuovo possibile l’incontro”. Per questo è necessario guidare le tecnologie anziché farsi “guidare da esse”.

La famiglia – si legge ancora nel messaggio – “continua ad essere una grande risorsa, e non solo un problema o un’istituzione in crisi”, aldilà di come tendono a volte a presentarla i media, quasi fosse un modello “astratto da accettare o rifiutare, da difendere o attaccare, invece che una realtà concreta da vivere; o come se fosse un’ideologia di qualcuno contro qualcun altro, invece che il luogo dove tutti impariamo che cosa significa comunicare nell’amore ricevuto e donato”. Non sia dunque terreno di “battaglie ideologiche”. La famiglia più bella “è quella che sa comunicare, partendo dalla testimonianza, la bellezza e la ricchezza del rapporto tra uomo e donna, e di quello tra genitori e figli”.

Promuovendo la famiglia – conclude il Papa –  “non lottiamo per difendere il passato ma lavoriamo con pazienza e fiducia, in tutti gli ambienti che quotidianamente abitiamo, per costruire il futuro”.

A cura di Redazione Papaboys fonte: Radio Vaticana

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