Gianluca, superstite al ponte Morandi, diventa papà: «Ho lottato per il mio Pietro»

Il 14 agosto morirono 43 persone. Le persone indagate sono 21

Un mese fa il giorno più brutto della sua vita, oggi il più bello. Gianluca Ardini, 29 anni, superstite del crollo del ponte Morandi, è diventato papà: è venuto al mondo Pietro, un mese esatto dopo la tragedia di Genova. È stato proprio il pensiero del bambino in arrivo a dargli la forza – ha confessato Gianluca – durante quelle interminabili ore intrappolato a testa in giù nel suo furgone. «Non potevo morire, dovevo resistere, dovevo farlo per lui» ha ripetuto più volte, anche al presidente Mattarella, quando è andato in ospedale a fargli visita.

Gianluca Ardini




Giulia, incinta all’ottavo mese. Il compagno volato dal ponte per 40 metri ma è salvo: «Un miracolato, non ci sono altre parole»

Nel dramma di Genova c’è uno spiraglio di speranza. «Un miracolato, non trovo altre parole». Giulia Organo, genovese, 28 anni tra pochi giorni, sta per diventare mamma di un maschietto e sorride, stanca, dopo la notte passata a rendersi conto di quanto fosse accaduto. Il suo compagno, e padre del bimbo che aspetta, è uno dei sopravvissuti alla tragedia di ponte Morandi.

Francesco Rossi per la Redazione Papaboys



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