Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso: sulla tomba grazie e sollievo

Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso 
Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso 

La storia di Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso

Era il 21 agosto 2014 quando a Perugia moriva il seminarista del sorriso…

(Fonte avvenire.it – Giacomo Gambassi) – Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso è morto a 37 anni il 21 Agosto del 2014 a Perugia. Il suo calvario in ospedale era iniziato a luglio, dopo una delicata operazione al cuore. Aveva avuto un malore in Seminario che aveva rivelato una grave malformazione congenita che necessitava di un intervento chirurgico urgente.

A distanza di sei anni, la sua tomba è meta di un pellegrinaggio ininterrotto: non solo di parenti e conoscenti, ma anche di chi ha scoperto la sua “fama di santità” attraverso amicizie in comune, un libro a lui dedicato, testimonianze di “aiuti” celesti.

«Molti chiedono la sua preghiera per la guarigione di bambini ammalati o anche per avere un figlio, altri riconoscono che la preghiera alla tomba di Giampiero è per loro fonte di profonda pace interiore, altri raccontano di grazie ricevute come il sollievo da un tormento, l’accompagnamento a una buona morte, la guarigione di un figlio, la conversione di una persona amata», scrive il postulatore, don Francesco Buono, nel libello consegnato all’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, per chiedere l’apertura della causa di beatificazione del giovane che sognava di essere prete. «Intorno alla sua tomba – si legge ancora – in maniera silente ma continua, vi è un flusso di persone che vi si reca perché la riconosce essere un luogo nel quale Dio si fa loro vicino e sentono Giampiero un amico vivo che è capace di essere ponte tra loro e Dio».

Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso 
Giampiero Morettini, il seminarista del sorriso

Adesso Bassetti dà il via libera all’inchiesta diocesana sulla vita e le virtù eroiche del seminarista. Di fatto, spiega il porporato nell’editto a sua firma, comincia la raccolta sia delle testimonianze di quanti hanno conosciuto Giampiero sia delle segnalazioni di grazie ottenute per la sua intercessione. «Non credevamo che nostro figlio fosse così benvoluto da tante persone che oggi affidano anche a lui le loro preghiere», hanno raccontato i genitori Caterina e Mario al settimanale diocesano La Voce.

Per volontà dello stesso Bassetti, con la sua prefazione, è stato pubblicato il volume di suor Roberta Vinerba dal titolo Giampiero Morettini. Con lui Dio non si era sbagliato (edizioni Paoline) che ripercorre la sua vita a partire dalle parole di chi lo ha incrociato.

«Vorrei regalare la mia vita a Dio»: così Giampiero si presentò al rettore del Pontificio Seminario Umbro, don Nazzareno Marconi (oggi vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia).

Redazione Papaboys

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