Finito il viaggio di Papa Francesco in Marocco. Il Papa è in volo per l’Italia. Giorni di pace e speranza


Alle ore 17.00 locali (18.00 ora di Roma) il Santo Padre Francesco è arrivato all’Aeroporto Internazionale di Rabat-Salé dove ha avuto luogo la cerimonia di congedo dal Marocco. Al Suo arrivo il Papa è stato accolto da un delegato del Re Mohammed VI al Salon Royal dove si è intrattenuto brevemente.

Il Segretario di Stato, Em.mo Card. Pietro Parolin, il Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Em.mo Card. Fernando Filoni, il Sostituto della Segreteria di Stato, S.E. Mons. Edgar Peña Parra, il Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, S.E. Mons. Miguel Ángel Ayuso Guixot, M.C.C.J., e il Seguito locale hanno salutato il Papa e il Delegato del Re.

Quindi il Santo Padre è salito a bordo di un B737-800 della Royal Air Maroc per far ritorno in Italia. L’aereo con a bordo il Papa di ritorno dal Viaggio Apostolico in Marocco è decollato dall’Aeroporto di Rabat-Salé alle ore 17.28 locali (18.28 ora di Roma) ed atterra all’Aeroporto di Roma-Ciampino alle ore 21.30.

Dopo la Santa Messa celebrata nel complesso sportivo Principe Moulay Abdellah di Rabat, il congedo di Francesco dal Marocco. Si è concluso così il 28.mo viaggio apostolico del Papa

Con l’abbraccio alla comunità cattolica del Marocco, raccolta attorno al Papa nel compresso sportivo Principe Moulay Abdellah di Rabat per la Santa Messa, e l’abbraccio a tutto il popolo del Regno nord africano, che fin da ieri ha manifestato la propria gioia per la visita del Pontefice, si è concluso il 28.mo viaggio apostolico di Francesco.

Il volo papale decollato da Rabat

Due giorni intensi dedicati al dialogo interreligioso e alla conferma nella fede della Chiesa locale, senza dimenticare i migranti e i bisognosi, terminati con la cerimonia di congedo all’aeroporto della capitale marocchina. Alle 17 locali Francesco è salito a bordo del volo della Royal Air Maroc, decollato dopo circa mezz’ora per fare rientro in serata a Roma Ciampino.

Pace e prosperità

Nel telegramma al re Mohammed VI, Francesco ringrazia il sovrano, la famiglia reale, il governo e la popolazione per la “calorosa accoglienza e la generosa ospitalità”. Invoca benedizioni divine su tutti e rassicura delle proprie preghiere “per la pace e la prosperità” del Marocco.

Sostieni Papaboys 3.0

Se sei arrivato o arrivata a leggere fino qui è evidente che apprezzi il nostro Sito. Ed anche ciò che scriviamo. Lo facciamo da 10 anni con il cuore, senza interessi economici o politici, solo perché il cuore ci chiama a farlo. CI DAI UNA MANO?

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Termini

Totale Donazione: €20.00

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome