‘Eventi eloquenti’: alcune tappe storiche illustrate dal cardinale Brandmüller

WalterBrandmüllerCittà del Vaticano, 2 giugno 2014 – Una cavalcata attraverso i secoli, perché “chi vuole comprendere il mondo – e la Chiesa – di oggi, chi vuole contribuire con piena coscienza delle proprie responsabilità alla costruzione del loro futuro, deve conoscere il loro passato, deve porsi di fronte alla loro storia”. Sono parole del cardinale Walter Brandmüller, contenute in apertura del suo nuovo volume Eventi eloquenti. L’agire della Chiesa nella storia, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana, che riunisce una serie di scritti del cardinale apparsi su L’Osservatore Romano nel corso degli ultimi dieci anni.

I temi affrontati dal cardinale Brandmüller, a lungo presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, sono numerosi, e spaziano dal rapporto tra Chiesa e arte alla serie dei Pontefici tedeschi, dalla presenza di Giovanni Hus al Concilio di Costanza alla storia di quel “Conclave singolare” che portò all’elezione di Martino V, dalla visita a Roma di Martin Lutero nel 1510 al Concilio di Trento, dal rapporto tra Galileo Galilei e la Chiesa, al ruolo della Chiesa cattolica nella Germania comunista, fino poi al dibattito postconciliare.

L’autore prende spunto da una ricorrenza (ad esempio il 450mo del Concilio di Trento, o il 50mo del Vaticano II), ricostruendo in maniera agile ma decisa il contesto storico che contraddistinse l’evento che si commemora, evidenziando il ruolo svolto in quelle circostanze dalla Chiesa e l’incidenza del messaggio cristiano. Con una certezza: “Chi conosce il passato concreto della Chiesa possiede non soltanto un’idea della Chiesa, ma ne percepisce anche la realtà vitale”. Di Luca Caruso

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