Ecco alcuni aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio (Parte 2)

I bambini e le caramelle – Una donna non era andata a trovare padre Pio da così tanto tempo che si arrovellava al pensiero che il religioso si fosse certamente scordato di lei. Una mattina, dopo aver affidato la figlia alla sua protezione, come era solita fare, si recò alla messa. Tornando, trovò la figlioletta che mangiava una caramella. Le chiese, stupita, chi le avesse dato quel “melito” – era solita chiamare così le caramelle. Tutta contenta, la bambina le indicò il ritratto di Padre Pio che sovrastava il box in cui la madre la metteva nei brevi momenti delle sue assenze. La donna non diede oltre importanza all’episodio.

Un bambino e le caramelle – Il figlio di un vigile urbano, un ragazzino, sognava da molto tempo di avere un trenino elettrico. La festa dei Re magi si avvicinava a grandi passi, e il ragazzino si rivolse al ritratto di Padre Pio che stava appeso al muro, facendogli questa promessa: «Ascoltami, Padre Pio, se riesci a far sì che mi diano un trenino elettrico io ti porterò un sacchetto di caramelle».

Il giorno dei Re, il bambino ricevette il trenino tanto sperato. Qualche tempo più tardi, il ragazzo accompagnò sua zia a San Giovanni Rotondo. Padre Pio gli domandò, con fare paterno e sorridente: «E le caramelle dove sono?».

Per due fichi! – Un giorno, una donna che aveva una grande devozione per Padre Pio mangiò un paio di fichi di troppo. Tormentata dagli scrupoli, perché le sembrava di aver commesso un peccato di gola, si promise di andare a confessarsi dal Padre non appena avesse potuto.

L’occasione arrivò, e la signora poté recarsi a San Giovanni Rotondo. Al termine della confessione aggiunse, molto preoccupata: «Padre, ho l’impressione di aver scordato un peccato, e forse è una cosa molto grave». Il Padre le rispose: «Non vi preoccupate. Per due fichi… non ne vale la pena».

Pensi che me la sposi io? – Padre Pio celebrava una messa di matrimonio. Arrivato al punto culminante della cerimonia, sopraffatto dall’emozione, il marito non riuscì a pronunciare il “sì” rituale.

Il Padre attese qualche istante, cercando di incoraggiarlo con un sorriso. Ma vedendo che tutti i suoi sforzi erano vani, esclamò con forza: «Insomma, vuoi dire “sì” o pensi che me la sposi io?»

«Padre, pregate per i miei bambini!» – Una donna, molto devota, non andava mai a dormire senza aver raccomandato tutti i suoi bambini a Padre Pio. Tutte le sere si inginocchiava davanti all’immagine del Padre e diceva: «Padre, vi affido i miei bambini».

Dopo tre anni a ripetere questo medesimo rituale tutte le sere, ebbe la possibilità di recarsi a San Giovanni Rotondo. Quando fu davanti a Padre Pio gli disse: «Padre, vi affido i miei bambini». Il religioso le rispose: «Lo so, figlia mia. Sono tre anni che mi dici la stessa cosa tutti i giorni!».

«E tu invece ridi» – Una fervente ammiratrice di Padre Pio aveva l’abitudine di pregare in ginocchio tutti i giorni davanti all’immagine del frate, domandandogli la sua benedizione. Suo marito era anche lui un grande ammiratore del religioso, ma non riusciva a trattenersi dal ridere, trovando la scena un tantino esagerata. Tutte le sere si ripeteva la stessa scena.

Si presentò loro l’occasione di rendere visita a Padre Pio. Il marito gli disse: «Padre, mia moglie vi domanda la benedizione tutte le sere». «Sì, lo so bene – rispose il frate – e tu invece ridi».

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Fonte it.aleteia.org

 

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