Pubblicità
HomeNewsItaliae et EcclesiaDon Roberto è stato un Santo della porta accanto. Ecco come viene...

Don Roberto è stato un Santo della porta accanto. Ecco come viene ricordato

Don Roberto Malgesini: la santità a due passi da casa

Il sacerdote era particolarmente attivo da anni nel prestare aiuto e sostegno ai più poveri

(Fonte agensir.it – Michele Luppi)

Le parole del vescovo di Como, mons. Oscar Cantoni, per ricordare don Roberto Malgesini:

Siamo umanamente colpiti dalla morte per assassinio di don Roberto Malgesini ma viviamo intensamente nella fede questo drammatico lutto nel giorno in cui celebriamo la memoria di Maria Addolorata, un giorno importante anche perché ricorre l’anniversario della morte di don Pino Puglisi”.

Ha aggiunto: “Sono convinto che don Roberto sia stato un Santo della porta accanto per la sua semplicità, per l’amorevolezza con cui è andato in contro a tutti, per la stima che ha ricevuto da tanta gente anche non credente o non cristiana, per l’aiuto fraterno e solidale che ha voluto dare a tutti a questa città che ha tanto bisogno di imparare la solidarietà perché questo è il nuovo nome della pace”.

Il sacerdote era particolarmente attivo da anni nel prestare aiuto e sostegno ai più poveri, specie i senza dimora che trovavano la sua porta sempre aperta. In tanti si sono ritrovati questa mattina sul luogo del delitto.

Don Roberto – prosegue mons. Cantoni – ha svolto il suo ministero in una dimensione veramente pastorale si è donato a tutti perché mi ripeteva spesso ‘I poveri sono la vera carne di Cristo’. Il suo servizio era rivolto alle singole persone per poter far sperimentare la tenerezza di Dio che si piega e si china sulle persone bisognose”.

“Non si è mai risparmiato, la sua è stata una vita che dona tutto”. Questo, prosegue mons. Cantoni, “lo si vede nella grande risonanza che ha avuto la sua morte tra i poveri, tra quelli per cui è stato davvero un padreۜ”.

Redazione Papaboys

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome