Domenica 9 agosto – Un pane fatto di carne

Domenica 9 agosto - Un pane fatto di carneIn quel tempo, i Giudei mormoravano di lui perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre. Come può dunque dire: Sono disceso dal cielo?». Gesù rispose: «Non mormorate tra di voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna. Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Giovanni 6,41-51

“Non mormorate tra voi”.
Non ci rimproveri di non capire. Di non capirti.
Non ci rimproveri di non riconoscerti.
Non ci rimproveri di non crederti.
Ci rimproveri di mormorare contro di te, tra di noi.
Mormorare è sempre parlare contro qualcuno.
Mormorare rende complici non amici.
Mormorare chiude il cuore e nessuno, neanche Dio, può più entrare.
E, a cuore chiuso, non si capisce più nulla e nessuno, neanche Dio.
E, a cuore chiuso, non si vede più nulla, neanche te, Gesù mio.
Amore mio, chiudimi la bocca.
Aprimi il cuore.
Amore mio.
Chiamami a te.
Attirami a te.
Dammi fede.
Dammi pane.
Dammi vita.
Dammi te.

C’è un solo pane della vita.
C’è un solo pane che discende dal cielo.
C’è solo un pane vivo.
C’è solo un pane che fa vivere in eterno.
È un pane fatto di carne, di vita, di eternità.
E viene dal Padre.
E porta il tuo nome.
Saziami.

Di Don Mauro Leonardi

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