Domenica 22 marzo – Vogliamo vedere Gesù

Domenica 22 marzo - Vogliamo vedere GesùTra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose: «E’ giunta l’ora che sia glorificato il Figlio dell’uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà. Ora l’anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e di nuovo lo glorificherò!». La folla che era presente e aveva udito diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Rispose Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me». Questo diceva per indicare di qual morte doveva morire. Giovanni 12,20-33

Chi sale per il tempio.
Chi sale per te.
Chi sale per il culto.
Chi sale per vedere te.
Prima di ogni tempio.
Ci sei tu.
Prima di ogni preghiera, di ogni frase.
Ci sei tu.
Preghiera di occhi e non di parole.
Di occhi che vogliono vederti.

Di bocca in bocca.
Di orecchio in orecchio.
Di sguardo in sguardo.
Una catena di uomini mi ha portato davanti a te.

Vogliono vederti.
E chiedono.
La preghiera più bella.
Più bella.
È chiedere a un uomo di portarmi da te.
Occhi negli occhi.

Sono caduta a terra.
Insegnami la morte che porta la vita.
Dammi la morte che porta alla vita.
Insegnami ad amarti, vita mia.
Dammi la tua vita.
Attirami amore mio.
E tutto quello che perderò.
Sarà guadagnato per sempre.
Ti amo vita mia.

Non si può servire da lontano.
Non basta il cuore.
Non basta la volontà.
Per servire ci vuole lo stesso passo del padrone.
Per amare ci vuole lo stesso passo dell’amato.
Per servirti devo stare dove sei tu.
Sono dietro le tue spalle.
Sono nei tuoi passi.
Sono lì dove arrivi tu.

Dio con un cuore di carne.
Il mio Gesù.
Dio con il cuore turbato.
Dio che non sa cosa chiedere.
Il mio Gesù con le domande sulle labbra.
Il cuore e la bocca pieni.
E tutto splende.
E tutto è gloria.
Non è un rumore dal cielo.
È il cielo.
È il cielo nel suo cuore.
Nella sua bocca.
Che desiderio.
Che attesa.
Ti amo da morire.

Amore mio.
Che muore per me.
Come potrai attirarmi più di ora?
Sei già tutto.
Sei già la mia vita.
Vincerai tu.
Il demonio gettato fuori.
Vincerai tu.

Di Don Mauro Leonardi

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