Home News Caritas et Veritas Dio è presenza!

Dio è presenza!

large_rouen.catholique.fr - Michel-Ciry_-Incredulite-deVi sono uomini – scrive il famoso scrittore irlandese C.S. Lewis – “che erano così interessati a provare l’esistenza di Dio che non si curavano affatto di Dio stesso… come se il buon Signore non avesse niente da fare fuorché esistere. Vi sono stati alcuni che erano così occupati a diffondere il cristianesimo che non han mai rivolto un pensiero al Cristo”.

Parole affilatissime e degne di un grande assertore della fede come Lewis che mettono in luce il paradosso della nostra intelligenza (l’essere cioè capaci di inoltrarsi fino alla radice dei nostri pensieri e della realtà). Nel tentativo di provare l’esistenza o la non esistenza di Dio potrebbe sfuggirci l’essenziale: una realtà circostante dove «Dio è presenza»! E dunque il luogo dove poterlo cercare. Spesso diciamo (ed è vero) che possiamo incontrare Dio nel nostro cuore; ma il cuore è a tal punto vero e concreto che non possiamo pensare di spiritualizzarlo, mettendovi dentro tutto ciò che riteniamo possa esistere ma senza un riscontro nella realtà. Facciamo un esempio: io nel cuore posso conservare i sentimenti d’affetto, d’amore o d’amicizia che nutro per una persona reale e presente nella mia vita. Difficilmente parlerò al mio cuore di una realtà inesistente, frutto solo della mia immaginazione! (Se capita, è preferibile consultare un medico!!!).

O Dio esiste, o Dio non esiste – ricordava Blaise Pascal – per quale delle due ipotesi vogliamo scommettere? Bisogna assumere una posizione, chiara e ben definita, che non lasci spazio al dubbio e soprattutto alla “piacevole indifferenza” verso cui solitamente ci orientiamo quando siamo chiamati a comprometterci un po’ di più!!!

“Vedere Dio significa tenere aperti gli occhi del cuore all’esistenza di Dio, e le orecchie del cuore alla Sua parola; tendere con tutta la propria esistenza al Dio vivente. Se il nostro cuore non percepisce e non accetta in alcun modo l’esistenza di Dio, noi cessiamo di vivere veramente, il cuore cerca invano di attingere la vita da altre fonti, mentre in realtà si distrugge, come dimostrano i tanti segni di questo nostro tempo, in cui appaiono evidenti le conseguenze tragiche dell’assenza di Dio” (Card. J. Ratzinger).

 

E’ molto bella l’immagine del Caravaggio che mette in risalto la reale presenza di Cristo Risorto nell’istante in cui Tommaso tocca il Suo costato. Gli occhi dell’Apostolo mostrano un’incredibile sorpresa… persino il costato di Cristo sembra dilatarsi per far spazio all’incredulità di Tommaso.

Sostieni Papaboys 3.0

Con una piccola donazione di sostegno per il sito, puoi far sì che i nostri contenuti siano sempre più numerosi e migliori nella qualità; vogliamo regalarti ogni giorno parole che annuncino l’Amore e la Speranza di Gesù. Inoltre, sostenendoci economicamente, potremmo creare delle nuove opportunità, sia di collaborazione, sia di lavoro, in un momento storico così difficile. Grazie per quello che potrai fare!

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Termini

Totale Donazione: €20.00

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome

Pubblicità
Pubblicità

I nostri social

306,010FansLike
20,918FollowersFollow
9,829FollowersFollow
8,600SubscribersSubscribe

News recenti

achille_lauro_quinto_quadro_sanremo_2021

Sanremo 2021, trionfo solo, di Achille Lauro: “Alle porte del Paradiso,...

Non abbiamo parlato in questi giorni del Festival di Sanremo, della gara, dei cantanti. Non lo abbiamo fatto quest'anno, nel rispetto del tempo che stiamo...