Chi ci aprirà la Porta?

paradiso5b45dNon godremo della felicità eterna solo perché qui abbiamo fatto di tutto per meritarla.

Il Paradiso non si merita, né si compra né si baratta. Non ha nemmeno etichette, per cui vi entra solo chi è appartenente a questa o quella religione. Il Paradiso è di tutti perché il cielo non ha padroni!

Non ci verrà chiesto se abbiamo la tessera dell’Azione cattolica oppure se abbiamo partecipato ogni domenica a messa. Non ci verrà chiesto se abbiamo studiato teologia o se abbiamo occupato ruoli importanti nella Chiesa.

Ma lì troveremo tutti coloro ai quali abbiamo dato da bere e da mangiare:

quella donna che abbiamo ascoltato per un’ora;

quel carcerato che mai nessuno andava a trovare;

quell’uomo che si sentiva giudicato e noi abbiamo accarezzato;

quell’ammalato che aspettava una visita come quando si aspetta un amico lontano.

Dare da bere: amore e affetto;

dare da mangiare: umanità e sostegno.

Ad aprire quella Porta saranno i poveri. Gli ultimi, i non ascoltati, i non utili per la massa costoro ci aspettano se li abbiamo riconosciuti nella vita. Dio si nasconde bene. Si nasconde in loro: Dio è nei poveri, Dio è povero.

La povertà che qui da noi si chiama solitudine. Dio è solo, chi gli fa compagnia?

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