Card. Filoni: per l’Africa solidarietà e non armi e saccheggi delle risorse

REUTERS638806_Articolo“In Cristo, questo amato continente del Comboni, dove volle terminare la sua vita, ha bisogno di leader politici coraggiosi e profetici, che sanno ispirarsi al Vangelo; vescovi e sacerdoti secondo il cuore di Cristo; laici generosi e responsabili, figli devoti, che guardano alla propria terra non come luogo problematico e avaro, ma ricco del bene e della speranza che si semina e si costruisce.” Sono le parole con cui il card. Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha concluso l’omelia della Celebrazione Eucaristica che ha presieduto ieri, a chiusura del Convegno “Africa, continente in cammino”.

Promuovere in Africa riconciliazione, pace e giustizia
Il prefetto del dicastero missionario ha citato i due Sinodi Speciali che “hanno approfonditamente scrutato l’Africa”, nel 1994 e nel 2009, da cui scaturirono le Esortazione apostoliche “Ecclesia in Africa” e “Africae Munus”. In particolare – riferisce l’agenzia Fides – quest’ultima ha focalizzato l’attenzione sulla necessità della riconciliazione, della promozione della pace e della giustizia, nella verità. “Parole quanto mai opportune – ha commentanto il cardinale – nel contesto di un Continente afflitto da numerose guerre, violenze e odii, specialmente a nord (Libia), e nella Regione Sub-Sahariana (Nigeria, Niger, Ciad, Cameroon, Repubblica Centroafricana, Repubblica del Congo a nord, Sud-Sudan). E che dire delle altre guerre: l’ebola, la malaria, la dengue, l’Aids, e le numerose malattie endemiche che colpiscono ovunque la popolazione? Poi ci sono le divisioni tribali, i saccheggi delle ricchezze naturali e minerali, la povertà di molti che contrasta con le ricchezze di pochi e la corruzione a vari livelli”.

Rigenerare l’Africa con l’Africa
“Africae Munus” ha richiamato l’Africa ad avere coraggio, ad alzarsi, a intraprendere il cammino. Si tratta di un appello alla ri-generazione del Continente – ha detto il card. Filoni – quasi eco a quel ‘Piano per la rigenerazione dell’Africa’, che fu concepito dal Comboni nel 1864, 150 anni fa. L’idea centrale: ‘rigenerare l’Africa con l’Africa’, oggi possiamo dire è più che ‘idea’, se, come è vero, che questo Continente oggi conta circa 536 circoscrizioni ecclesiastiche per una popolazione stimata in 1.066.140 abitanti, con 200 milioni di cattolici… il sogno di Comboni, grazie all’opera di religiosi, religiose, laici, in questi 150 anni di missionarietà ha preso consistenza e realtà”.

Africa: una terra capace di crescere e svilupparsi
Commentando quindi le letture del giorno, il card. Filoni ha sottolineato che l’Africa “ha bisogno di incoraggiamento e di solidarietà. Non ha bisogno di migrazioni, di acquisto di armi, di saccheggi. Ha bisogno di solidarietà: questo è il nuovo sogno!” E ha concluso: “Cristo rimane la fonte della sua rigenerazione spirituale e morale. L’Africa non deve essere un ‘problema’, come per esempio a volte pensano le società opulente occidentali, ma una terra capace di crescere e svilupparsi, e di partecipare al bene e alla vita internazionale”.

Fonte: Radio Vaticana

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