Blaise Matuidi sorprende i giovani cattolici: «mostriamo la gioia dell’essere cristiani!»

Calciatori cattolici. Il centrocampista della Juventus, Blaise Matuidi, ha registrato a sorpresa un video per un centinaio di giovani radunati nella chiesa di Saint-Pierre de Neuilly-sur-Seine, esortandoli a lodare Dio e a vivere la gioia del cristianesimo.

Blaise Matuidi
Da skysport

Il calciatore francese Blaise Matuidi sta vivendo un ottimo momento a livello calcistico, insostituibile nel centrocampo della Juventus e da poco campione del mondo con la nazionale francese.

Ma, oltre al calcio, Blaise ha una vita privata lontana dai riflettori e dal discutibile modello di molti suoi colleghi. Di origini angolane, è sposato con Isabelle, la sua fidanzata dall’età di 16 anni, con cui ha avuto tre figli. Il noto calciatore è anche un cattolico praticante e condivide la fede con la sua famiglia.

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Il 22 settembre scorso, in occasione di un concerto del gruppo musicale cattolico Glorious -fondato da tre fratelli dopo la Giornata Mondiale della Gioventù del 2000-, nella chiesa di Saint-Pierre de Neuilly-sur-Seine, il calciatore ha sorpreso i giovani presenti. Essendo la parrocchia in cui Matuidi e Isabelle si sono sposati ed essendo un fan del gruppo musicale, ha registrato un video con un messaggio. «Cari giovani, vorrei augurarvi un ottimo concerto con i Glorious, per cantare, lodare e pregare Dio in questa bellissima chiesa, dove Dio ha benedetto il mio matrimonio. Ogni giorno apprezzo questo regalo». Ha quindi aggiunto: «Vorrei cogliere l’occasione per incoraggiarvi a vivere la vostra fede, a mostrare la gioia dell’essere cristiani, a seguire i vostri sogni e a rendere il mondo un posto migliore».

Mia moglie è una persona molto religiosa

Matuidi è l’unico tra i suoi cinque fratelli ad essere nato in Europa, dopo che i suoi genitori nel 1983 fuggirono dalla guerra civile che devastò l’Angola e cercarono rifugio in Europa. Prima in Belgio, poi si trasferirono nella parte meridionale della Francia, a Tolosa. In un’intervista al quotidiano L’Equipe, Faria Rivelino Matuidi, padre del calciatore, ha confessato che sopraffatti dalle difficoltà economiche. Poco prima della nascita di Blaise prese contatto con un medico abortista. E’ stata la moglie, la mamma del calciatore, a rinunciare ad interrompere la gravidanza: «Mia moglie è una persona molto religiosa. Mi disse: “ciò che ci è stato dato da Dio, lo terremo”».

 

Una parola, infine, sul gruppo musicale Glorious. Come già detto è formato da tre fratelli e ha registrato molti album, vantando una buona diffusione in Francia. Ha partecipato anche alla Giornata mondiale della Gioventù di Madrid e a diversi eventi in Vaticano. Oltre a fare tournée in tutto il paese, assieme all’arcivescovo di Lione hanno avviato il progetto Lyon Centre, dove accompagnano musicalmente le veglie dei giovani e alcune celebrazioni. Ogni settimana circa 1.000 ragazzi partecipano a queste serate, formate da musica, preghiera e catechesi.

 

Fonte www.uccronline.it

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