Benedetto XVI presente in Basilica per i nuovi 19 Cardinali creati da Francesco

1912295_10152180910662508_65959107_nCITTA’ DEL VATICANO – Una grande gioia nella gioia: Benedetto XVI per la prima volta da un anno a questa parte è presente in Basilica Vaticana per una pubblica cerimonia. Sereno, si è seduto nella prima fila ed il Papa Francesco è andato ad abbracciarlo prima dell’inizio della cerimonia che è in corso da pochi minuti nella Basilica Vaticana: il Concistoro ordinario pubblico presieduto da Papa Francesco per la creazione di 19 nuovi cardinali.  Papa Francesco prima di raggiungere la sua sede si è avvicinato a Benedetto XVI – che si è tolto lo zucchetto – e lo ha abbracciato affettuosamente. E’ assente invece mons. Loris Francesco Capovilla, 98 anni, rimasto a Bergamo. Il segretario di Stato, il neo-porporato Pietro Parolin, ha rivolto l’indirizzo di omaggio a Papa Francesco.

“Santo Padre – ha detto il segretario di Stato – con animo commosso e trepido, Le rivolgo un devoto saluto a nome dei Vescovi che oggi sono aggregati da Vostra Santità al Collegio Cardinalizio e di mons. Loris Capovilla, che lo sarà fra qualche giorno a Bergamo. Salutiamo, con uguale affetto e venerazione, il Papa emerito, Sua Santità Benedetto XVI, lieti per la sua presenza in mezzo a noi”.  In Basilica è risuonato un grande applauso. Quindi ha proseguito: “Vorrei riassumere ed esprimere i molti pensieri e sentimenti che affollano la mente e il cuore in questo momento con due parole. La prima è: ‘grazie’. Grazie, Santo Padre, per la grande fiducia manifestata nei nostri confronti! E’ la fiducia che sapremo rispondere, con fedeltà, generosità e perseveranza, alla chiamata contenuta nel simbolo della porpora ed esplicitata dall’esortazione che accompagna l’imposizione della berretta, ad essere pronti a “comportarci con fortezza usque ad sanguinis effusionem per l’incremento della fede cristiana, per la pace e la tranquillità del popolo di Dio e per la libertà e la diffusione della Santa Romana Chiesa”.

“Se, fin dall’inizio del nostro cammino vocazionale e grazie al buon esempio di tanti fratelli e sorelle, che ci hanno accompagnato nelle varie fasi della vita – ha proseguito il segretario di Stato – abbiamo ricevuto la grazia di capire che essere discepoli di Gesù è imbarcarci in una avventura di santità e di amore, la cui misura è quella di non avere misura e che può esigere anche il dono della vita – come è avvenuto e avviene per tanti cristiani nel mondo – oggi, in un certo senso, ratifichiamo in modo pubblico e solenne questa opzione. L’essere Cardinali ci abilita ad una missione e ad un servizio ecclesiali ancora più carichi di responsabilità e richiede una volontà sempre maggiore di assumere lo stile del Figlio di Dio, che è venuto in mezzo a noi come colui che serve (cfr. Lc 22,25-27) e di seguirlo nella sua donazione d’amore umile e totale alla Chiesa sua sposa, sulla Croce. ‘E’ su quel legno – diceva Papa Benedetto – che il chicco di frumento, lasciato cadere dal Padre sul campo del mondo, muore per diventare frutto maturo’”.
segue cronaca …

Questi i nomi dei 19 nuovi Cardinali:

1 – Mons. Pietro Parolin, Arcivescovo titolare di Acquapendente, Segretario di Stato.
2 – Mons. Lorenzo Baldisseri, Arcivescovo titolare di Diocleziana, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.
3 – Mons. Gerhard Ludwig M?ller, Arcivescovo-Vescovo emerito di Regensburg, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
4 – Mons. Beniamino Stella, Arcivescovo titolare di Midila, Prefetto della Congregazione per il Clero.
5 – Mons. Vincent Nichols, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna).
6 – Mons. Leopoldo José Brenes Solórzano, Arcivescovo di Managua (Nicaragua).
7 – Mons. Gérald Cyprien Lacroix, Arcivescovo di Québec (Canada).
8 – Mons. Jean-Pierre Kutwa, Arcivescovo di Abidjan (Costa d’Avorio).
9 – Mons. Orani João Tempesta, O.Cist., Arcivescovo di Rio de Janeiro (Brasile).
10 – Mons. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (Italia).
11 – Mons. Mario Aurelio Poli, Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina).
12 – Mons. Andrew Yeom Soo jung, Arcivescovo di Seoul (Korea).
13 – Mons. Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., Arcivescovo di Santiago del Cile (Cile).
14 – Mons. Philippe Nakellentuba Ouédraogo, Arcivescovo di Ouagadougou (Burkina Faso).
15 – Mons. Orlando B. Quevedo, O.M.I., Arcivescovo di Cotabato (Filippine).
16 – Mons. Chibly Langlois, Vescovo di Les Cayes (Haïti).

– Arcivescovi emeriti, che si sono distinti per il loro servizio alla Santa Sede e alla Chiesa:
1 – Mons. Loris Francesco Capovilla, Arcivescovo titolare di Mesembria.
2 – Mons. Fernando Sebastián Aguilar, C.M.F., Arcivescovo emerito di Pamplona.
3 – Mons. Kelvin Edward Felix, Arcivescovo emerito di Castries.


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