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La Basilica dell’Annunciazione illuminata di vigilanza e speranza

P1590351 - CopiaNAZARETH – L’Associazione «Myriam per la lotta contro il cancro» ha illuminato per intero la Basilica dell’Annunciazione a Nazareth con i colori rosa, viola, magenta e fucsia che, come dicono gli organizzatori, indicano la purificazione, la vigilanza e la speranza.

L’Associazione «Myriam» è il nome della sezione locale del settore arabo in Israele di un’associazione internazionale che lotta contro il cancro attraverso campagne di sensibilizzazione. Sempre a Nazareth, l’Associazione aveva illuminato degli stessi colori la Fontana di Maria nell’ottobre del 2012 e la Chiesa e la scuola salesiane nel 2013. Ora è toccato al monumento più importante della città, la Basilica dell’Annunciazione, la cui illuminazione è stata, ovviamente, allestita in accordo con i francescani di Nazareth.

L’illuminazione con questi colori sgargianti, effettuata già a livello internazionale su importanti  monumenti, ha lo scopo di suscitare l’attenzione e la vigilanza contro il flagello del cancro che, se scoperto in tempo, può in molti casi non essere fatale. La sezione araba di Nazareth prende il nome dalla sorella del suo attuale Presidente, la quale morì molto giovane di questo male, all’età di appena due anni. Tutti gli intervenuti all’evento hanno notato la spontanea correlazione tra il nome dell’Associazione e Myriam, la Signora di Nazareth, “salute degli infermi”.

La cerimonia dell’illuminazione si è svolta nel cortile della Basilica in forma pubblica con modalità semplici ma molto sentite. Sono intervenuti il Presidente dell’Associazione, HamadahHamed, insieme al team di volontari, ai molti medici e infermieri dei tre ospedali cristiani della città, il vescovo, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, tanti sacerdoti provenienti da diverse parrocchie, il custode della Basilica e il vescovo mons. José Rodriguez Carballo, OFM, ospite in quei giorni presso i francescani.

Lo slogan della serata: «Ricordati e controllati», ha dato il là a tutti i discorsi pronunciati. Il dott. Raymond Manassa, dell’Ospedale Italiano di Nazareth, ha detto che «da quando, qualche anno fa, è stata lanciata la campagna, si è constatata una vera e propria diminuzione dei casi di cancro nel settore arabo. Il segreto del miglioramento nasce dal fatto di incoraggiare le persone a sottoporsi a controlli regolari e tempestivi, in caso da scoprire gli eventuali casi di tumore».

Il Presidente ha annunciato che la stessa illuminazione si effettuerà a Shefaamer, al castello di Omar Dhaher, il 17 ottobre, mese della prevenzione contro il cancro. La Basilica dell’Annunciazione, tuttavia, rimarrà illuminata di questi colori per tutto il mese. Alla fine, il dott. Salem Ballan, di Kafrkanna, ha ricevuto le congratulazioni per la sua dedizione costante, in questo settore, al servizio dei pazienti e perché è stato promosso a capo del Dipartimento di oncologia (settore polmoni-gola) all’Ospedale Rambam di Haifa. Un bel gioco di fuochi d’artificio ha salutato il momento solenne dell’accensione. (Patriarcato latino di Gerusalemme/Foto A.K.)

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