In ascolto di tutti: Francesco riceve in Vaticano un transessuale e lo accoglie?

C_4_articolo_2091869_upiImageppLa notizia è su molti giornali di oggi, lanciata ieri (lunedì 26 ndr) da agenzie internazionali.

Quale è la notizia esclusiva? Papa Francesco avrebbe ricevuto sabato scorso in udienza privata in Vaticano un transessuale spagnolo, accompagnato dalla fidanzata. Che cosa c’è di strano?

Papa Francesco ci ha chiaramente fatto capire, e da tempo, cosa vuol dire “Chiesa che accoglie” e “Chiesa che ascolta”. Ma non l’abbiamo davvero ancora capito? “Chiesa che accoglie” significa “Gesù che accoglie” e “Chiesa che ascolta” significa “Gesù che ascolta”. 

Poi, è ovvio, che Antonio Socci scriverà che Francesco ha perso la direzione, e Scalfari & soci su Repubblica scriveranno che il Papa apre alla Comunione ai trans ed approva i cambiamenti di sesso.

Ma la Chiesa ‘che accoglie’ e la ‘Chiesa che ascolta’ non sono nè Socci  (specialmente da quando ha questi grandi giramenti di testa causati da una profonda confusione ndr) nè tantomeno Scalfari, che ancora deve scrivere e scrivere e scrivere….. e poi inizierà a parlarci di Chiesa. Per ora ideologizza ogni passaggio.

Ma speranza qui c’è sempre, è gratis!

Comunque la notizia – non confermata ad ora da fonti ufficiali – è stata lanciata dal quotidiano iberico «Hoy», secondo il quale Diego Neria Lejarraga, 48enne originario di Plasencia in Extremadura, aveva scritto tempo fa al Papa raccontando la sua drammatica vicenda personale e religiosa, e spiegando che dopo il cambio di sesso avvenuto 8 anni fa si era sentito escluso dalla Chiesa.

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Il Papa gli avrebbe quindi telefonato due volte in dicembre, il giorno dell’Immacolata per un primo contatto e poi per concordare la data di un incontro, infine sabato scorso l’ha ricevuto a Santa Marta.

Nella sua lettera al Papa – secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo – Neria, che si dichiara cattolico e praticante, denunciava che dopo essersi sottoposto all’operazione era stato respinto nella sua cittadina da persone che frequentano la parrocchia, col parroco che avrebbe parlato di lui in tono assai duro.

Al quotidiano spagnolo che ne ha divulgato la storia Diego, figlio di una famiglia di ferventi cattolici, ha raccontato di essersi sentito in grave disagio nel suo corpo femminile sin da quando era una bambina e di essersi confidato negli ultimi tempi col vescovo di Plasencia Amedeo Rodriguez Magro, nel quale avrebbe trovato «coraggio, consolazione e appoggio».

Sulla vicenda le fonti ufficiali vaticane non hanno rilasciato commenti.

Noi non siamo una fonte ufficiale ed un commento lo rilasciamo: ‘Bravo Francesco!’: “Chiesa che accoglie” e “Chiesa che ascolta”. Duc in altum! di Daniele Venturi

3 COMMENTI

  1. Bene, allora che riceva anche Padre Stefano Manelli che sono quasi 2 anni che attende un incontro… o l’accoglienza si fa a singhiozzo???

  2. Gesù accoglieva tutti e ascoltava tutti, ma proclamava sempre la verità, condannava il peccato e intimava la conversione e l’immediato abbandono della condotta di vita riprorevole. Bergoglio, invece, bastona quotidianamente i cattolici (siano essi Francescani dell’Immacolata o conigli) e accoglie i peccatori dicendo “chi sono io per giudicare”. C’è poco da essere allegri.

    • queste sono le parole di Antonio Socci. Pur pregando per Lui e volendogli bene, non le possiamo condividere.
      Vito, scrivendo quello che hai scritto, dimostri serenamente, di Papa Francesco, di non averci capito ancora niente!

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