Antonella non ce l’ha fatta. Dopo due settimane di agonia è morta la mamma che ha salvato i due figli

Non ce l’ha fatta Antonela Kmet (nella foto), la giovane mamma investita lunedì 25 settembre di fronte all’ex municipio di Pieve di Soligo. La donna, 46 anni, si è spenta questa mattina, dopo giorni spesi a lottare tra la vita e la morte. A nulla è servito il ricovero d’urgenza nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.






Antonella era molto conosciuta in paese. Originaria di Pola, in Croazia, aveva sposato il romano Marco Fiorini, dipendente della Bisol Zinco di via degli Artigiani, e insieme vivevano in un’abitazione di via Chisini. La donna era già stata rappresentante dei genitori nelle scuole frequentate dai suoi due figli, alla scuola elementare Andrea Zanzotto (ex Contà) e all’asilo Maria Bambina di Pieve di Soligo, e quando il “lavoro” di mamma glielo permetteva non mancava di dare una mano con i lavori domestici ad alcune famiglie della zona.

Lunedì 25 settembre scorso la donna è stata travolta da un auto guidata da un’anziana del posto mentre attraversava la strada in prossimità del ponte sul Soligo. In un disperato, ultimo gesto di amore la giovane mamma era riuscita a proteggere dall’urto i suoi due figli, che con lei stavano raggiungendo l’altro lato di via Vaccari. L’urto è stato violentissimo e le condizioni della donna sono apparse gravissime fin dai primi soccorsi. Sul posto era atterrato anche l’elicottero del Suem 118. I bambini avevano riportato contusioni e fratture. Purtroppo, invece, per la loro mamma, la cui vita nelle ultime ore era rimasta appesa ad un filo, non c’è stato nulla da fare.




(Fonte: redazione Qdpnews.it).

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