A piedi nudi tra i sindaci da Francesco: Accorinti di Messina

facebook-831822603 - CopiaNel giorno dell’udienza papale organizzata dall’Anci, il Sindaco Accorinti non ha sprecato l’occasione di poter dialogare con Papa Francesco. Ha lanciato un’idea: organizzare un incontro interreligioso a Messina. Ovviamente la giacca è rimasta nella borsa, Accorinti è entrato nell’aula Clementina in maglia e a piedi nudi.

Maglietta Free Tibet, jeans e piedi nudi. Entrò così a Palazzo Zanca otto mesi fa, si è presentato allo stesso modo oggi davanti a Papa Francesco. Renato Accorinti ha messo ancora una volta da parte rigidi protocolli ed etichette e si è trovato faccia a faccia con il Papa come lo vediamo ogni giorno, senza giacca o cravatta, ma a piedi nudi. Il sindaco scalzo, così come ormai lo conoscono nel resto d’Italia, ha tolto le scarpe per incontrare il Pontefice nel giorno dell’udienza riservata ai rappresentantidell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Nell’Aula Clementinadel Vaticano, il Sindaco Accorinti era seduto in prima fila durante il discorso di Papa Francesco e in mezzo a circa un centinaio di amministratori italiani non è sicuramente passato inosservato agli occhi di quel Papa con cui è riuscito anche a chiacchierare per poco più di un minuto.

Renato Accorinti ha approfittato del momento di saluto riservato ad ogni sindaco, con il rituale bacio dell’anello papale, per stringere le mani di Papa Francesco, portarle al suo petto, inginocchiarsi davanti a lui e spiegargli che i piedi nudi significano umiltà e rispetto. Ha iniziato a parlare di Messina, delle sue battaglie per gli ultimi, della Casa di Vincenzo, del cambiamento che sta provando a portare prima di tutto nei cuori dei messinesi. Lo ha letteralmente “bombardato” perché non volevo sprecare l’occasione di trovarsi di fronte ad un Papa che tutti i giorni parla degli altri e degli ultimi. Alla fine gli ha donato una maglia Free Tibet e gli ha lasciato il suo biglietto da visita. Probabilmente il Vaticano contatterà il Sindaco dello Stretto nelle prossime settimane perché Renato Accorinti ha lanciato un’idea a Papa Francesco: organizzare a Messina una grande incontro interculturale e interreligioso, portare sulle rive dello Stretto le culture e le religioni di tutto il mondo per un grande momento di pace, condivisione e fede. Chissà se il Papa accetterà l’invito. Il Sindaco ci ha provato.

Dopo l’udienza in Vaticano Accorinti ha partecipato insieme a Carmelo Lembo, uno degli ultimi esperti nominati da Palazzo Zanca, ad un convegno nazionale dedicato alla comunità rom. Anche questa fu una delle sue battaglie, basta ricordare San Raineri.

Stasera Accorinti si rimetterà in treno, come aveva fatto ieri, e tornerà in città. Nella valigia, oltre la giacca che non ha indossato, anche l’incontro con il Papa e la speranza di averlo presto in città.   di F.St.*

*Fonte: TempoStretto

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