3 anni di Papa Francesco: gli auguri del card. Vallini e dei Fedeli

Grande gioia questa mattina in piazza San Pietro, gremita da decine di migliaia di persone arrivate da ogni parte del mondo per festeggiare i tre anni di pontificato di papa Francesco. Per l’occasione sono stati donati 40 mila libretti del Vangelo della Misericordia di San Luca. Questa volta, i volontari impegnati nella distribuzione sono stati  gli operatori e gli assistiti del Dispensario Pediatrico di Santa Marta in Vaticano, insieme a un migliaio di nonni ed anziani. Ma su questo terzo anniversario, ascoltiamo gli auguri del cardinal vicario della diocesi di Roma Agostino Vallini e dei fedeli presenti in piazza, nel servizio di Marina Tomarro per Radio Vaticana:

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(Card. Vallini)
“Tutto il nostro affetto e la nostra gratitudine, come Vescovo di Roma e anche come Pastore della Chiesa universale. Dinanzi alle grandi sfide del mondo Papa Francesco rimane un grande punto di riferimento spirituale, morale … E poi, il riconoscimento universale che tutto il mondo attribuisce al suo magistero e alla sua testimonianza, sono una grande luce per tutti”.

(Fedeli)
R. – Siamo molto contenti di averlo tra di noi, come segno vivo di Gesù, per la sua grande accoglienza, per i suoi gesti, per il suo amore. Ringraziamo Dio.

R. – L’augurio è di essere sempre attento alle persone con problemi, con difficoltà ed essere sempre gioioso e disponibile nell’accogliere e nell’incontrare la gente.

R. – L’augurio è che possano esserci tanti, tanti anniversari della sua elezione, perché lui ha portato la luce nella nostra città e nel mondo: ha messo la povertà e la solidarietà al primo posto.

R. – Il dono che lui, come nostro Papa, possa continuare a lungo nel tempo e possa sempre essere confortato e sostenuto dalla fede del popolo del Signore, perché il Papa da solo non va bene, il popolo da solo ugualmente non va bene, ma insieme: Papa, vescovi e tutto il popolo di Dio. Questa è la grazia che noi dobbiamo invocare per lui e per tutti noi. che facciamo parte della stessa famiglia.

D. – Il Papa chiede spesso di pregare per lui: “Pregate per me”. Qual è il modo migliore per pregare per il Santo Padre?

R. – E’ come respirare, pregare. Ecco, allora il Papa ha bisogno di respirare per vivere e così noi preghiamo per lui, perché possa vivere e continuare a svolgere il suo ministero al servizio del Signore, l’unico Salvatore.

D. – C’è una frase di Papa Francesco che le è rimasta particolarmente nel cuore?

R. – “Misericordia come il Padre”, perché è il Vangelo, quello …

R. – “Non abbiate paura della tenerezza”: questa è la frase che più mi ha colpito e mi colpisce del Pontificato di Papa Francesco.

D. – Papa Francesco, in questi tre anni, ha anche dato inizio a una grande riforma. Cosa ha voluto dire?

R. – Una grande continuità con chi l’ha preceduto, in modo particolare con Benedetto XVI, con Giovanni Paolo II. E’ una nuova primavera per la Chiesa ma ha avuto la base in altri pontificati precedenti: questo, sì.




R. – Vedo che sta rinnovando il volto della Chiesa, come la vuole Gesù: una Chiesa nuova, una Chiesa dei poveri, una Chiesa famiglia.

D. – Ciao: come ti chiami?

R. – Danika.

D. – Danika, vuoi fare gli auguri a Papa Francesco?

R. – Tanti auguri, Papa Francesco! Ti voglio bene …




Redazione Papaboys (Fonte it.radiovaticana.va)

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