Dai Miracoli dei Vangeli la Misericordia di Gesù. Risurrezione di una fanciulla

Dai Miracoli dei Vangeli la Misericordia di Gesù. Risurrezione di una fanciulla.Il Vangelo

Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.

Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione (Mt 9,18-26).

Il miracolo

Uno dei capi della sinagoga chiede a Gesù perché vada con lui, imponga le mani alla sua figlioletta appena morta e di certo essa vivrà. Quest’uomo crede che Gesù ha una parola potente anche contro la morte. Niente gli è impossibile. Gesù ascolto il cuore trafitto di quest’uomo, si alza e lo segue con i suoi discepoli. Ecco la verità di Cristo Gesù: Lui sa ascoltare ogni cuore.

Dio ascolta il cuore del suo popolo affranto, prigioniero, schiavo in Egitto, condannato a durissimi lavori e scende a liberarlo. Anche ogni suo figlio dovrebbe essere persona che sa ascoltare il cuore dei fratelli, specie dei poveri, miseri, umili, piccoli. Anche perché vi è una promessa da parte del Signore: Lui ascolta l’uomo che ascolta l’uomo.

Un cuore che non ascolta l’uomo mai sarà ascoltato da Dio e se Dio non ascolta, per noi è la fine. Sempre vi è bisogno che Dio ci ascolti. Il ricco cattivo non ascoltò il grido del cuore del povero Lazzaro. Dio non ha ascoltato il suo grido. Quando lui chiese a Lazzaro un qualche sollievo, Abramo rispose che vi è lo stesso abisso che vi è stato in vita. Lui non ha ascoltato Lazzaro. Lazzaro ora non può ascoltare lui. Per ogni altra richiesta, sempre Abramo rispondeva che non vi è ascolto. Non vi è misericordia, pietà, compassione.

Dai Miracoli dei Vangeli la Misericordia di Gesù. Risurrezione di una fanciulla.

Applicazione del Vangelo

Oggi si insiste sulla misericordia di Dio. È giusto che si insista. Si deve però insistere secondo verità, mai secondo parzialità. La verità plenaria viene dalla beatitudine di Cristo Signore: “Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia”. Noi siamo misericordiosi con i fratelli, Dio è misericordioso con noi. Poiché noi abbiamo bisogno di tutta la misericordia di Dio, è giusto che noi diamo al fratello tutta la nostra misericordia. Se noi seminiamo scarsamente in misericordia, scarsamente raccoglieremo.

Altra verità: La delicatezza nella misericordia mai dovrà essere dimenticata. Un’opera di misericordia indelicata equivale a umiliazione della persona. Anche il perdono dei peccati deve essere donato nel rispetto della delicatezza della misericordia. Essere aspri, duri, indelicati, potrebbe mettere in grande difficoltà il penitente.

Come viviamo noi il nostro essere misericordiosi e come facciamo tutte le nostre opere di misericordia?

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Tu che sei la Madre della Misericordia, insegnaci come essere teneri, delicati in ogni nostro servizio verso i fratelli.

Angeli e Santi di Dio, voi che siete anche oggi ministri della misericordia di Dio, in Cristo, per opera dello Spirito Santo, non lasciate che il nostro cuore si chiuda in se stesso come ha fatto il ricco cattivo. Noi abbiamo bisogno di tutta la misericordia di Cristo e per questo dobbiamo ai fratelli tutta la nostra misericordia. Voi verrete in nostro soccorso e noi per tutti i nostri giorni spanderemo nel mondo il profumo della vera carità di Cristo in noi.

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Don Francesco Cristofaro
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