Vangelo (11 Novembre) Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?

1gloLc 16,9-15
Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».

Davanti a Dio è cosa abominevole

Una cosa sola è abominevole davanti a Dio: l’idolatria. È cosa abominevole che un uomo prenda il posto di Dio, si sostituisca a Lui. Come è anche abominevole che si cerchi nelle cose ciò che solo Dio può donare. L?uomo è fatto di anima e di spirito, di tempo e di eternità, di vita presente e futura. È cosa abominevole che dell’oro, dell’argento, del cibo, delle cose possano nutrire l’anima. Essa si nutre solo di Dio. È Dio il suo solo ed unico nutrimento. È cosa abominevole il solo pensare che essa potrà nutrirsi delle cose di questo mondo. Questa è stoltezza somma, altissima.
La ricchezza può nutrire l’anima in un solo modo: trasformandola in carità, elemosina, opera di bene. Se questa trasformazione o questo cambio non viene fatto, l’anima muore. Se un uomo possiede una cassa di monete d’oro e d’argento, di certo con esse non si potrà mai nutrire. È necessario che trasformi le sue monete in buon cibo, in delle sostanze nutrienti. Il commercio è proprio questo: trasformare una cosa in un’altra. Anche con il Cielo e per il Cielo dobbiamo essere abili commercianti. Anche il nostro corpo dobbiamo trasformare in merce di vita eterna.

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Cristo Gesù ha trasformato il suo corpo in spirito sulla croce. Lo ha reso vita eterna per noi. Lo ha fatto divenire eucaristia di salvezza e di immoralità. Sul monte Calvario ha operato il cambio più vantaggioso non solo per Lui, ma per il mondo intero. Noi invece cosa cambiamo? Cosa per cosa, monete con monete, terra con terra, polvere, con polvere. Manchiamo di questa saggezza. Siamo privi della saggezza dello Spirito Santo. Sciupiamo una vita per cambiare stracci con stracci e inutilità con inutilità. Siamo dei cattivi agenti di commercio e di cambio. Trascuriamo anima e vita eterna.
Per apprendere come si cambia la terra in Cielo, in vita eterna, in Paradiso, in un futuro di gloria, dobbiamo frequentare la scuola di Gesù. Dobbiamo scegliere Lui come unico e solo nostro Maestro. Purtroppo molti oggi sono i maestri dell’umanità, tutti però insegnano come si cambia la terra con la terra, tutti sono maestri di commercio inutile, infruttuoso, vano. Se invece ci lasceremo prendere per mano dallo Spirito Santo, lui ci introdurrà nel cuore di Cristo Gesù e da questa cattedra di amore sempre sapremo come trasformare anche il nostro corpo e ogni croce in vita eterna.

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I farisei sono stolti. Nulla fanno per la vita eterna. Sono pessimi commercianti. Lavorano per la vanità e l’inutilità. È ricchezza vana quella non trasformata in eternità, in beatitudine, in gioia imperitura. I farisei lavorano solo per curare la loro immagine oggi, nulla fanno per curare la loro immagine futura. Non solo non usano la ricchezza disonesta per il bene, acquisiscono per se stessi la ricchezza in modo disonesto. La loro sarà una condanna eterna esemplare a causa del loro duplice peccato: la ricchezza posseduta da loro è estorta, e pertanto non solo è disonesta, è anche ingiusta ed iniqua. Nulla fanno per distaccarsi dalle molte ingiustizie. Si servono del frutto del loro peccato solo per curare il loro lato esteriore. È come se non possedessero alcuna anima ed anche come se non attendessero nessuna vita eterna. Sono prigionieri e schiavi del loro corpo. Vivono solo per se stessi nel tempo.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci veri commercianti di vita.

Commento a cura del Movimento Apostolico 

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