Medjugorje. Le 2 profezie sulla sorgente d’acqua che sgorgherà sul Probrdo. Scopriamole

Nel libro di suor Emmanuel, “il Bambino nascosto” si racconta di un uomo molto anziano, di Medjugorje, che nel 1901 fece questa profezia incredibile su una sorgente d’acqua che sarebbe sgorgata sul Podbrdo.

Si chiamava Matè Sego ed era nato nel 1901. Non è mai andato a scuola, non sapeva né leggere nè scrivere. Lavorava un piccolo pezzetto di terra , dormiva per terra, non aveva nè acqua nè elettricità e beveva tanta grappa. Era un uomo voluto bene da tanti nel villaggio di Bijakovici, sempre sorridente e scherzoso. Abitava ai piedi del monte delle apparizioni sul Podbrdo

Un giorno Matè iniziò a raccontare: “Un giorno, ci sarà una grande scala dietro alla mia casa, con tanti gradini quanti sono i giorni dell’anno. Medjugorje sarà molto importante, la gente verrà qui da tutti gli angoli del mondo. Verranno a pregare. La chiesa non sarà piccola come adesso, ma molto più grande e piena di persone. Non potrà contenere tutti quelli che verranno. Quando si minerà la chiesa della mia infanzia, io quel giorno morirò.

Ci saranno molte strade, molte costruzioni, molto più grandi delle nostre piccole casette che abbiamo adesso. Certe costruzioni saranno immense.”

A quel punto del racconto Matè Sego si rattrista e dice “ I nostri venderanno le loro terre agli stranieri che ci costruiranno sopra. Sul mio monte ci sarà cosi tanta gente che non potrete dormire la notte.”

A quel punto gli amici di Matè se la ridevano e gli chiedevano se avesse bevuto troppa grappa.

Ma Matè continua: “Non perdete le vostre tradizioni pregate Dio per tutti e per voi stessi. Ci sarà una sorgente qui, una sorgente che darà molta acqua, talmente tanta acqua che ci sarà un lago qui e i nostri avranno delle barche e le ormeggeranno a una grossa roccia”.

Detto questo, lontano da vari veggenti, profeti, sognatori, mistici caserecci, vogliamo raccontare di un sogno

fatto da una persona seria, sanissima, senza alcun tipo di problemi mistici che, senza conoscere nulla di ciò che abbiamo scritto sopra, ha raccontato questo.

“Sai, ho fatto un sogno, ho sognato qual è il segno visibile a tutti che ci sarà sulla montagna del Pobrdo quando arriveranno i segreti.”

Io gli risposi “Ah si? È quale sarebbe?”

Lui: “Una sorgente, una sorgente d’acqua che sgorgherà dal monte Podbrdo. Ho sognato che ero sul Podbrdo e che da un piccolo squarcio nelle rocce usciva una piccola sorgente d’acqua. L’acqua correva giù per la collina facendosi strada tra la terra e le pietre fino ad arrivare ai negozietti all’ingresso del Podbrdo che pian piano cominciavano ad allagarsi. Allora tanti pellegrini insieme agli abitanti di Medjugorje cominciavano a scavare per deviare l’acqua dai negozi ma dalla fonte usciva sempre più acqua fino a diventare un vero e proprio torrente. I cumuli di terra scavati dalle persone deviarono l’acqua sulla stradina che porta al monte e l’acqua oltrepassò la strada e si diresse verso la piana che conduce alla chiesa, ed ai bordi vi era una folla di pellegrini per tutto il tragitto. Da sola l’acqua scavava il letto del torrente che finì per sfociare nel fiumiciattolo che passa dietro la chiesa di S Giacomo. Tutti gridavano al segno e tutti pregavano ai bordi del nuovo fiumiciattolo.”






Troppo simili, tutto questo fa pensare e riporta al terzo segreto di Medjugorje che parla di un “grande segno sulla collina, che non può essere fatto dall’uomo, sarà visibile a tutti e rimarrà li in modo permanente.”

Sorgenti d’acqua a Medjugorje, fiumi, barche sembrano situazioni assurde per un paese che è vissuto sempre con il problema dell’acqua anche solo per annaffiare gli orti.

Sarà questo il segno? Acqua che purifica i corpi e i cuori come a Lourdes?

Aspettiamo, preghiamo, convertiamoci, i segni non sono così importanti, i segni servono solo per rafforzare la fede di chi ha già creduto senza aver visto.




Redazione