Sono cristiano anche d’estate! Ecco 9 pensierini semplici semplici

A cross ( Christian symbol ) sits on knoll in valley in Alaska Range

Si è cristiani anche d’estate? Certo! Mica per caso ce lo dimentichiamo?

Un cristiano in estate non nasconde la propria fede come si lascia nell’armadio i capi invernali. Il battezzato è sempre cristiano e, quindi, la nostra comunione con Cristo deve essere consapevole e costante.

1. La vita cristiana non consiste solo nell’ “essere buoni”, ma nel porre al centro della propria esistenza, al cento per cento, solo Dio. Per questo motivo, il tempo dell’estate è il momento giusto per ricordare Dio ed essere il volto vivo della sua presenza. La fretta è nemica della carità silenziosa.

2. Senza la preghiera, un cristiano, è un mulino paralizzato. Molti dei nostri fallimenti e abbandoni sono causati dalla interruzione del rapporto con il Signore. La preghiera ci rende forti, ci chiarisce, ci fa riflettere e aiuta a compiere la volontà del Padre.

3. L’Eucaristia (il precetto festivo e oltre) è una necessità fisica e spirituale. Se con l’Eucarestia riusciamo a condurre una vita relativamente cristiana senza di essa siamo burattini del mondo. Siamo in balia del solo alimento materiale che il mondo ci offre.

4. In estate cerchiamo il sole. Il culto del corpo non può essere superiore alla adorazione di Dio. Lui è davvero l’unico Sole di giustizia.

5. “Dimmi quello che leggi e ti dirò come pensi.” Un cristiano deve nutrirsi con le parole della speranza! Un buon libro, scelto con criteri cristiani, sarà garanzia di giusto modo di pensare e di una coscienza chiara.

6. Dio ha posto la Creazione a disposizione del nostro godimento e della nostra gioia. La nostra terra è soggetta a costanti alterazioni degrado frutto del desiderio sfrenato di sfruttamento delle risorse naturali da parte dell’uomo. Dobbiamo assolutamente rispettare l’ambiente che ci consente di godere del riposo e di tante cose buone che il Signore ci offre. Occorrono secoli per ripopolare la terra, e ore per incendiarla.

7. La bellezza, l’arte, la musica…. ci possono elevare all’incontro e al godimento personale di Dio. Un santuario è una porta aperta alla fede. Maria Vergine è una mano che ci sospinge verso il Signore. La grandezza di un tempio è un anticipo della gloria che ci attende in paradiso. Godiamo davvero di ogni traccia che ha lasciato l’uomo attraverso l’arte quale risultato della propria fede!

8. Silenzio e contemplazione in riva al mare. L’alpinismo come segno del nostro impegno per arrivare al cielo. Il nostro riposo come preludio a ciò che un giorno Dio riserverà a ciascuno di noi … possono essere pensieri per aiutarci a vivere questo tempo estivo con un senso e significato cristiani.

9. In valle o in mezzo al mare, sulle montagne o in un villaggio in mezzo al bosco o sperduto in un deserto. Di fronte a una cattedrale o nelle strade di una grande città: non dimentichiamo mai che siamo cristiani. Non dimentichiamo che Dio è con noi.

Sono solamente 9 pensierini, un po’ per i giovanissimi, ma che non fanno male neanche a noi adulti. Ed allora, buon proseguimento di estate nella gioia della presenza di Dio! di Daniele Venturi



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