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‘In quella notte intensa cambiò totalmente la mia vita! Di fronte a Gesù Eucarestia’

“Di fronte a Gesù Eucaristia… non mi interessava più il palcoscenico, tutto era cambiato…” Dopo il diploma presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano lascia il palcoscenico per indossare il saio ed iniziare il cammino dei frati cappuccini. Oggi fa parte del “coordinamento nazionale teatro in carcere”, coordina e gestisce i laboratori di teatro sociale in Veneto e collabora con diverse associazioni, comunità di recupero e organismi socio-educativi.

 

Invece alla sera, di notte, era la prima volta che mi capitava di fare adorazione eucaristica, non sapevo neanche cosa fosse, mi sono ritrovato in ginocchio di fronte a Gesù Eucaristia, e lì è stato un disastro, mi ricordo che mi sono messo a piangere, tutto era cambiato, tutto quello che avevo desiderato, tutto quello che avevo, non aveva più senso.In un ritiro il mio unico pensiero era cosa fare nell’immediato futuro; perché le cose giravano bene, con l’accademia, con il lavoro, mi chiedevo; finisco l’accademia o inizio a lavorare in maniera piena?

Non m’interessava più il palcoscenico, non m’interessava più recitare, non m’interessavano più alcune relazioni con le ‘morose’, niente, niente.

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Un frate mi disse in maniera provocatoria: “Cosa vorresti fare? Mollare tutto e fare cosa? Intanto finisci l’accademia e la finisci bene e nel frattempo inizi un cammino di discernimento vocazionale, aperto a più stati di vita.

I miei genitori tutto si aspettavano fuorché questo. All’inizio mia madre diceva che ero in tournée e non con i frati. Adesso hanno accolto e mi azzardo a dire che sono quasi contenti.

Ora utilizzo il teatro come mezzo buono, come strumento coi tossicodipendenti e anche nelle carceri.


Fra Stefano Luca, ospite di Eugenia Scotti nello spazio Azzurro di Nel cuore dei giorni, fin da giovanissimo si è sempre occupato di animazione in ambito pubblico e privato. Dopo il diploma presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano ha deciso di lasciare il palcoscenico per indossare il saio ed iniziare il cammino dei frati cappuccini.

Oggi fa parte del “coordinamento nazionale teatro in carcere”, coordina e gestisce i laboratori di teatro sociale in Veneto e collabora con diverse associazioni, comunità di recupero e organismi socio-educativi.

Redazione Papaboys

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