Come ci attacca il demonio. E come Dio ci dà la grazia per resistere e vincerlo

Ci attacca attraverso le tentazioni e incita la concupiscenza. Anche attraverso malefici. Ma Dio ci dà la grazia per resistere e vincere. Per questo non possiamo dare al demonio la colpa dei nostri peccati. Ne siamo responsabili.

Tentazione-




Una volta che la persona cade nel peccato, il demonio vuole farle pensare che la sua situazione è irimediabile. Cerca di far sì che dubitiamo della misericordia di Dio e cadiamo nella disperazione.

Il 17 febbraio 2002, papa Giovanni Paolo II ha detto: “Ogni uomo, oltre che dalla propria concupiscenza e dal cattivo esempio degli altri, è tentato anche dal demonio e lo è ancor più quando meno se ne avvede”.

“Quante volte con leggerezza egli cede alle fallaci lusinghe della carne e del maligno, e sperimenta poi amare delusioni!”

Ecco i progetti strategici di Satana:

Satana ha organizzato una riunione universale di demoni. Nel suo discorso d’apertura ha detto:

“Non possiamo evitare direttamente che i cristiani vadano in chiesa, né che leggano la Bibbia e conoscano la verità. Se cerchiamo di privarli di questo in modo diretto saremo esposti. Non possiamo nemmeno evitare direttamente che si donino a un’intima relazione con il loro Salvatore. Allo stesso tempo, sappiamo che se ottengono questa relazione il nostro potere su di loro si spezza. Ma c’è qualcosa che possiamo fare e in cui siamo sempre riusciti”.

“Facciamo credere loro che sono bravi cristiani, lasciamo che facciano cose per Cristo quando ne sentono il desiderio, ma rubiamo loro il tempo”.

“È questo che voglio che facciate”, ha detto il diavolo. “Distraeteli dall’aggrapparsi al Salvatore e dal mantenere la connessione vitale tutto il giorno”.

“Come ci riusciremo?”, hanno gridato i demoni.

Ma il diavolo vuole farsi scoprire?

“Teneteli occupati in trivialità della vita e inventate innumerevoli stratagemmi per occupare la loro mente”, ha risposto.

“Tentateli a spendere, spendere, spendere”.

“Persuadete le loro mogli ad andare a lavorare per molte ore e i mariti a lavorare 6 o 7 giorni a settimana, 10-12 ore ogni giorno, e così potranno mantenere quello stile di vita vuoto”.

“Evitate che trascorrano del tempo con i figli”.

“Visto che la loro famiglia si frammenterà presto, non troveranno una via d’uscita alle pressioni lavorative”.

“Sovrastimolate la loro mente di non modo che non riescano ad ascoltare la voce calma di Dio”.

“Tentateli ad ascoltare molto la radio, CD o cassette quando guidano… a tenere continuamente un apparecchio che li distragga”.

“La questione è che siano costantemente – in ospedale, al lavoro, in casa o in un luogo pubblico – distratti dalle nostre seduzioni. Tendono a pensare innanzitutto a se stessi, quindi la vostra tentazione troverà un terreno favorevole. Non si renderanno neanche conto di essere tentati”.

“Si faranno prendere da tanti desideri da voler soddisfare che vivranno occupati e ansiosi… e così non potranno ascoltare Dio, e men che meno farsi guidare da Lui”.

“Riempite i tavoli di riviste e quotidiani, inondate la loro mente di notizie mondiali, invadete le strade con i cartelli pubblicitari, riempite le loro cassette della posta con materiale inutile, cataloghi, pubblicità e ogni tipo di propaganda e promozione, offrendo prodotti gratis, servizi e false speranze”.

“Presentate modelle belle e magre sulle riviste, nei film e in televisione, così i mariti crederanno che sia la bellezza esteriore quello che conta e diventeranno insoddisfatti delle loro mogli”.

“Tenete le mogli molto occupate con le compere e le questioni personali, così non ameranno i loro mariti. Questo frammenterà molto rapidamente la famiglia!”

“Sostituite tutte le feste religiose con feste consumistiche: anziché Natale sarà Santa Claus, anziché ricordare tutti i santi ci sarà Halloween… anziché la Quaresima inventate carnevali, i più sensuali possibile. Cadranno facilmente. Non si parli neanche di peccato e di morte. Sarebbe grottesco. Date loro un coniglietto per Pasqua”.
“Anche nei momenti liberi bisogna tenerli molto occupati con mille cose; che non riescano a contemplare il riflesso di Dio nella natura. Teneteli occupati, occupati, occupati”.

“Riempite la loro vita di cose, anche se sono buone, di modo che non resti tempo per la preghiera”. “Presto lavoreranno sulle proprie forze, sacrificando la salute e la famiglia per una buona causa”.

“Quando andranno a qualche riunione spirituale, si perdano in pettegolezzi, così da non capire nulla”.

Davvero un grande progetto elaborato da un grande esperto! Solo pochi ne potranno respingere la seduzione.




Redazione Papaboys (Fonte it.aleteia.org)

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Commenti

2 Commenti

  1. carmen ha detto:

    Mi permetto di aggiungere la distrazione continua provocata al giorno d’oggi da internet, cellulari e social network.

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