Aspettando Papa Francesco, la testimonianza di una giovane papagirl Casertana

10371652_10152898277254128_4854950793663231927_n - CopiaCASERTA – Arriva il Santo Padre Francesco! Abbiamo pregato per lui con una lunga veglia proprio alcuni giorni prima del suo viaggio in Terra Santa e tra poche ore eccolo…. sarà qui con noi noi! Il giorno della Canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII siamo inoltre andati a trovarlo a Roma, e domani lui ricambia la visita!

Le visite apostoliche di San Giovanni Paolo II dal 1978 al 2004 furono numerosissime. Impossibile elencarle qui, dati i quasi trent’anni del suo pontificato. Tra tutte, merita particolare attenzione una visita che il Santo Padre fece nel 1992, ben ventidue anni fa, nella città di Caserta. Era il 23 maggio. Egli fece il suo discorso in piazza Dante, nel centro della città. L’evento  non lasciò nessuno indifferente, troppo immensa la sua portata. San Giovanni Paolo II è sempre stato un emblema per me, una figura di santità, e quasi mi dispiace non esser nata un po’ prima per essere presente in quella piazza.

Rileggendo su internet le parole che pronunciò durante il suo discorso alla cittadinanza, mi accorgo di quanto siano ancora tremendamente attuali, nonostante il quasi quarto di secolo trascorso:  “La vostra terra è comunemente chiamata “Terra di lavoro”. Eppure in questa parte del Mezzogiorno, è proprio il lavoro che spesso manca! In passato il vostro territorio traeva dalla coltivazione della campagna e dall’artigianato il proprio sostentamento. Oggi, con la crisi industriale e tecnologica, il lavoro scarseggia: vi preoccupa  seriemente la disoccupazione specialmente giovanile, che fornisce non di rado la spinta pericolosa alla delinquenza organizzata. Non lasciatevi  scoraggiare: è giunto il momento di una comune presa di coscienza […] Riscoprite incessantemente, carissimi fratelli e sorelle, e imitate le virtù dei vostri antenati: il vivo senso dell’onestà, l’amore alla famiglia, la dedizione al lavoro, il costante riferimento ai valori della fede. Ecco le vere risorse su cui potete ancor oggi contare.” 

Oggi, la storia sembra ripetersi.  Sabato 26  luglio 2014, in occasione della festa di Sant’Anna, anche Papa Francesco sarà a Caserta. Come un cerchio che si chiude.  Qui il Santo Padre incontrerà in forma privata il vescovo mons. Giovanni D’Alise e i parroci della diocesi, dopodiché terrà il suo personale discorso davanti a tutta la cittadinanza, nei giardini antistanti la Reggia casertana.

10371652_10152898277254128_4854950793663231927_nCelebrerà l’Eucarestia alle ore 18, e si stima la presenza di circa trecentocinquantamila fedeli. Tra questi, stavolta ci sarò anch’io, insieme agli altri giovani della Parrocchia di San Matteo di Tredici, tutti facenti parte del meraviglioso gruppo dei Papaboys. Saremo naturalmente guidati dal nostro parroco, don Marco Zuppardi, ed è un evento che rimarrà impresso nei nostri cuori e nelle nostre menti per sempre. Di Arianna Santacroce

.

AGGIORNAMENTO DI VENERDI’ 25 LUGLIO ORE 19.00

.10502096_10204126052418988_5182012131295552606_n

Dal vicepresidente dei Papaboys Massimo Manzolillo (via facebook) “Si lavora a pieno regime a Caserta per accogliere Papa Francesco. Ecco la copertura in fase di completamento fuori alla Reggia” 🙂

Ti é piaciuto l'articolo? Scrivi un tuo commento!

Letture consigliate (clicca sulla copertina, potrai acquistare a prezzi scontati!)

Il perdono di Assisi
Dov'è il tuo tesoro?
Quale Dio è così vicino?

Una proposta

Commenti

Aggiungi il tuo commento